{"id":7,"date":"2015-11-26T23:19:39","date_gmt":"2015-11-26T23:19:39","guid":{"rendered":"https:\/\/ilmonastero-residenzaprotetta.it\/?page_id=7"},"modified":"2026-04-21T08:46:13","modified_gmt":"2026-04-21T08:46:13","slug":"lazienda","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ilmonastero-residenzaprotetta.it\/?page_id=7","title":{"rendered":"L&#8217;azienda"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"7\" class=\"elementor elementor-7\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-104b5f3c e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"104b5f3c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1e2353f1 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"1e2353f1\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3>\u00a0<\/h3><h3><strong><span style=\"color: #800000;\">La Storia<\/span><\/strong><\/h3><p>Il Monastero, nasce il 5 Aprile dell\u2019anno 2002 rilevando una Casa di Riposo per anziani gestita da un<br \/>Soggetto privato e costituendo una Cooperativa Sociale, che al 31\/12\/2011 annota n. 20 soci, uno dei<br \/>Quali \u00e8 il Comune di Collazzone.<br \/>In data 25\/07\/2003 con atto n. 6977 la Cooperativa \u00e8 stata autorizzata dal competente Servizio della<br \/>Direzione Regionale Sanit\u00e0 e Servizi Sociali all\u2019esercizio dell\u2019 attivit\u00e0 di Residenza Protetta per anziani<br \/>Non autosufficienti per n. 20 posti letto.<br \/>Il diritto alla convenzione, cio\u00e8 partecipazione della A.S.L. n. 1 al 50% del costo del soggiorno, fissato<br \/>Dalla Regione, \u00e8 dato ad anziani riconosciuti non autosufficienti dalla commissione U.V.G, composta<br \/>Dal medico sanitario e dall\u2019 assistente sociale territoriale.<br \/>Possono entrare in struttura anche persone non autosufficienti non in convenzione con la A.S.L.<br \/>N 1, qualora vi fosse la disponibilit\u00e0 di posti letto nei 25 autorizzati per non autosufficienti.<br \/>L\u2019 immobile non \u00e8 di propriet\u00e0 della Cooperativa \u00e8 infatti in locazione ed \u00e8 situato all\u2019interno del centro<br \/>Storico di Collazzone, facilmente accessibile, da mezzi privati o di soccorso.<br \/>Oggi \u00e8 un importante punto di riferimento per l&#8217;assistenza agli anziani provenienti dal<br \/>territorio dell&#8217;Azienda Unit\u00e0 Sanitaria Locale Umbria n. 1, che a Maggio 2023 ha conseguito<br \/>l&#8217;Accreditamento Istituzionale dalla Regione Umbria con Determinazione Dirigenziale n.<br \/>5548 del 23.05.2023.<\/p><h3><strong><span style=\"color: #800000;\">Essere Parte del Territorio<\/span><\/strong><\/h3><p>Per non essere considerati un\u2019enclave del territorio di riferimento bisogna che la Residenza sia sempre aperta alle diverse realt\u00e0 e parte integrante di esso, proponendo continuamente attivit\u00e0 ed iniziative aperte a tutti. Si tratta di avere rapporti e stilare dei progetti che coinvolgano tutti i soggetti del volontariato sociale: dai giovani agli anziani. In tal senso gli spettacoli, le feste, la sagra, l\u2019universit\u00e0 della terza et\u00e0, sono iniziative che \u201cIl Monastero\u201d deve portare avanti con una doppia ottica: la validit\u00e0 dell\u2019iniziativa per l\u2019interno e l\u2019apertura anche all\u2019esterno.<br \/>Bisogna avere l\u2019obiettivo di utilizzare il territorio come arricchimento di \u201cIl Monastero\u201d e viceversa.<br \/>Oltre che alle associazioni ed alle istituzioni il discorso deve essere rivolto proprio a tutti i cittadini.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><span style=\"color: #800000;\"><strong>Caratteristiche della Struttura<\/strong><\/span><\/h3><p>La struttura, situata nel centro storico di Collazzone, era un antico convento di monache Clarisse, da qui il nome di Monastero, ha una capienza di\u00a025 posti letto.<br \/>L\u2019ospitalit\u00e0 \u00e8 assicurata in camere singole e doppie.<\/p><p>Al piano terra \u00e8 situata la sala da pranzo mentre al primo piano si trova la cucina ed un vasto salone di soggiorno utilizzato dagli ospiti durante la giornata; al secondo piano oltre alle camere abbiamo l\u2019ambulatorio per l\u2019attivit\u00e0 che svolgono gli infermieri ed il Direttore Sanitario; al terzo piano si trovano altre camere ed una sala molto ampia dove si effettua la fisioterapia. Tutti i piani sono collegati da un idoneo ascensore.<br \/>Il soggiorno delle persone che hanno soddisfacenti condizioni fisiche \u00e8 assicurato, nei periodi stagionali pi\u00f9 favorevoli, dal contesto urbano in cui la struttura \u00e8 situata, fatta da piazze e vie contigue, che permettono un certo rapporto sociale con gli abitanti di Collazzone; tutto in un complesso urbano a misura d\u2019uomo anche dal punto di vista climatico.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><span style=\"color: #800000;\"><strong>Libert\u00e0 di Movimento<\/strong><\/span><\/h3><p>Compatibilmente con il suo stato di salute il Residente pu\u00f2 muoversi liberamente all\u2019interno del nucleo, della struttura ed andare all\u2019esterno. Occorre anzi favorire l\u2019uscita dalla Residenza ed incoraggiare i contatti, o i brevi ritorni a casa o dai suoi cari. \u201cIl Monastero\u201d \u00e8 una residenza e chi vi abita deve considerarsi come a casa propria, pertanto l\u2019anziano deve essere libero di scegliere in ogni momento senza vincoli eccessivi.<br \/>Deve essere messo in atto il principio delle \u201cporte aperte\u201d, dove il controllo non deve limitare la libert\u00e0 di movimento. Il discorso vale anche per i parenti, che occorre coinvolgere il pi\u00f9 possibile, cio\u00e8 non ci devono essere orari , ma libert\u00e0 di entrata.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><span style=\"color: #800000;\">Modello Organizzativo<\/span><\/h3><p>La cooperativa, che gestisce la struttura, ha l\u2019obiettivo principale di fornire ai residenti un\u2019assistenza qualificata per tutti i servizi erogati. L\u2019attivit\u00e0 principale \u00e8 quella dell\u2019assistenza socio sanitaria, che \u00e8 supportata da servizi alberghieri di buon livello (cucina, lavanderia, manutenzioni\u2026.), tutte le prestazioni rispondono, il pi\u00f9 possibile, ai bisogni degli anziani. Il metodo di lavoro si basa sull\u2019 \u00e9quipe assistenziale, dove le diverse professionalit\u00e0 si incontrano per elaborare e verificare i piani di assistenza individuali e per affrontare i problemi del servizio. Le responsabilit\u00e0 sono diffuse ai vari livelli e gli operatori lavorano con professionalit\u00e0.<br \/>La relazione che si instaura fra operatori e residenti \u00e8 alla base del servizio offerto.<br \/>L\u2019organizzazione \u00e8 orientata alla flessibilit\u00e0 per capire e cercare di mettersi al servizio del cliente.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><span style=\"color: #800000;\"><strong>Diritto di Scelta<\/strong><\/span><\/h3><p>L\u2019accesso \u00e8 riservato a coloro che scelgono \u201cIl Monastero\u201c come intervento assistenziale migliore per la loro situazione nell\u2019ambito del piano personalizzato di intervento definito dal servizio sociale competente. All\u2019interno della struttura il residente ha diritto ad essere coinvolto e concordare il proprio piano assistenziale. Deve essere sempre preventivamente informato sugli interventi sociosanitari a lui rivolti.<br \/>Oltre che nelle attivit\u00e0 assistenziali tale diritto deve esercitarsi anche in quelle alberghiere, sulla partecipazione alle attivit\u00e0 di socializzazione, sull\u2019organizzazione della propria giornata e della propria vita.<br \/>Qualora l\u2019anziano non sia in grado di poter scegliere il discorso va traslato alla famiglia.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><strong><span style=\"color: #800000;\">La Qualit\u00e0 della Vita<\/span><\/strong><\/h3><p>L\u2019anziano \u00e8 inserito in una nuova comunit\u00e0, ma ha diritto a conservare le sue abitudini e i suoi obiettivi di vita, la sua privacy. Molto importante \u00e8 seguire l\u2019inserimento, con le relative procedure per l\u2019accoglienza. Il compito principale degli operatori \u00e8 quello di creare un clima che assicuri ai residenti gli stimoli necessari per partecipare attivamente alla vita quotidiana, creando delle valide aspettative di vita.<br \/>In questo contesto l\u2019animazione, la terapia occupazionale, la riabilitazione,le attivit\u00e0 ricreative e di socializzazione sono parte essenziale dei programmi per garantire un\u2019elevata qualit\u00e0 della vita agli anziani residenti. Occorre puntare a sentirsi parte ed inseriti nella comunit\u00e0 \u201cIl Monastero\u201d.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><strong><span style=\"color: #800000;\">L&#8217;Autonomia della Persona<\/span><\/strong><\/h3><p>La massima libert\u00e0 la si pu\u00f2 mettere in atto quando siamo autonomi, pertanto diventa importante cercare di rendere i residenti pi\u00f9 autonomi e liberi possibile. Si deve partire dal presupposto che non esistono tipologie gi\u00e0 confezionate: allettati, cateterizzati, impiagati, incontinenti\u2026., ma che spesso \u00e8 l\u2019organizzazione che li categorizza. Allora bisogna pensare sempre che gli interventi ed i piani che si mettono in atto sono importanti per migliorare una situazione, per cambiarla. Cos\u00ec diventa essenziale lavorare tutti (tutti gli operatori delle diverse professionalit\u00e0, i parenti, gli specialisti\u2026.) con un unico obiettivo: quello del recupero delle funzioni o al mantenimento, o comunque a prevenire un eventuale peggioramento. Inoltre \u00e8 essenziale che questa attivit\u00e0 sia estesa ad ogni azione della vita quotidiana (dall\u2019alzarsi all\u2019igiene, dal mangiare, all\u2019andare in bagno) per rendere attivo continuamente l\u2019anziano, cercando cos\u00ec di non fargli perdere certe abilit\u00e0, ma anzi incentivandolo a fare. In quest\u2019ottica sarebbe sbagliato sostituirsi all\u2019anziano nelle attivit\u00e0, ma l\u2019operatore deve essere un supporto per aiutarlo a fare. Quindi l\u2019obiettivo \u00e8 lavorare per rendere l\u2019anziano pi\u00f9 autonomo possibile nello svolgimento delle attivit\u00e0 di vita quotidiane.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><span style=\"color: #800000;\"><strong>Centralit\u00e0 della Persona<\/strong><\/span><\/h3><p>L\u2019obiettivo fondamentale \u00e8 quello di fornire un\u2019assistenza personalizzata ed umanizzata dove al centro di tutto sia l\u2019Anziano-Persona.<br \/>L\u2019anziano che entra a \u201cIl Monastero\u201d \u00e8 una Persona con tutti i suoi diritti, che gli devono essere garantiti in ogni momento. Non \u00e8 una categoria, non \u00e8 una tipologia, n\u00e9 tanto meno un ricoverato, un paziente e neanche un ospite, ma \u00e8 un \u201cResidente\u201d, che si \u00e8 trasferito ad un nuovo indirizzo e che ha diritto a portarsi dietro il suo vissuto, la sua personalit\u00e0, i suoi valori, i suoi affetti.<br \/>Il rapporto fra persone,operatori e residenti, \u00e8 fondamentale ed \u00e8 terapeutico.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><strong><span style=\"color: #800000;\">Rapporti con i Servizi Territoriali<\/span><\/strong><\/h3><p>&#8220;Il Monastero&#8221; non \u00e8 un terminale di un percorso assistenziale, ma collabora attivamente<br \/>con i servizi sociali di zona per assicurare la continuit\u00e0 assistenziale. In tale ottica si inserisce<br \/>a pieno nella programmazione socio-sanitaria di zona, essendo una struttura a<br \/>disposizione dei comuni che gravitano nella ASL N.1, inserita pertanto organicamente nella<br \/>rete dei servizi.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><span style=\"color: #800000;\"><strong>Eguaglianza e Equit\u00e0<\/strong><\/span><\/h3><p>Per poter essere ammessi al Monastero occorre l&#8217;autorizzazione del servizio sociale del<br \/>territorio.<br \/>Per garantire imparzialit\u00e0 nell&#8217;accesso alla struttura viene tenuta una lista d&#8217;attesa da parte<br \/>della A.S.L. N.1 e dai suoi servizi sociali, con punteggi assegnati oggettivamente ed in base<br \/>stabiliti,<br \/>a criteri<br \/>Per quanto riguarda le prestazioni abbiamo superato il concetto generico di dare a tutti la<br \/>stessa assistenza, per passare a quello pi\u00f9 qualificante di dare ad ognuno secondo i suoi<br \/>bisogni.<br \/>Ogni anziano ha diritto a prestazioni commisurate alle sue necessit\u00e0.<\/p><h3>\u00a0<\/h3><h3><strong><span style=\"color: #800000;\">Diritto di Cittadinanza<\/span><\/strong><\/h3><p>Gli anziani ospitati al Monastero non sono \u201cricoverati\u201d, n\u00e9 \u201cospiti\u201d, n\u00e9 \u201cpazienti\u201d, ma persone residenti con tutti i loro diritti. Sono cittadini che abitano nella comunit\u00e0 del Monastero di cui sono parte, ma al tempo stesso sono persone con la loro specificit\u00e0, la loro storia, il loro carattere, le loro idee, la loro personalit\u00e0, i loro affetti, i loro bisogni.<br \/>Il personale \u00e8 impegnato a garantire la piena affermazione del loro diritto di cittadinanza e a dare risposte appropriate ai loro bisogni, cercando di garantire loro la pi\u00f9 alta qualit\u00e0 della vita possibi<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 La Storia Il Monastero, nasce il 5 Aprile dell\u2019anno 2002 rilevando una Casa di Riposo per anziani gestita da unSoggetto privato e costituendo una Cooperativa Sociale, che al 31\/12\/2011 annota n. 20 soci, uno deiQuali \u00e8 il Comune di Collazzone.In data 25\/07\/2003 con atto n. 6977 la Cooperativa \u00e8 stata autorizzata dal competente Servizio dellaDirezione Regionale Sanit\u00e0 e Servizi Sociali all\u2019esercizio dell\u2019 attivit\u00e0 di Residenza Protetta per anzianiNon autosufficienti per n. 20 posti letto.Il diritto alla convenzione, cio\u00e8 partecipazione della A.S.L. n. 1 al 50% del costo del soggiorno, fissatoDalla Regione, \u00e8 dato ad anziani riconosciuti non autosufficienti dalla commissione U.V.G, compostaDal medico sanitario e dall\u2019 assistente sociale territoriale.Possono entrare in struttura anche persone non autosufficienti non in convenzione con la A.S.L.N 1, qualora vi fosse la disponibilit\u00e0 di posti letto nei 25 autorizzati per non autosufficienti.L\u2019 immobile non \u00e8 di propriet\u00e0 della Cooperativa \u00e8 infatti in locazione ed \u00e8 situato all\u2019interno del centroStorico di Collazzone, facilmente accessibile, da mezzi privati o di soccorso.Oggi \u00e8 un importante punto di riferimento per l&#8217;assistenza agli anziani provenienti dalterritorio dell&#8217;Azienda Unit\u00e0 Sanitaria Locale Umbria n. 1, che a Maggio 2023 ha conseguitol&#8217;Accreditamento Istituzionale dalla Regione Umbria con Determinazione Dirigenziale n.5548 del 23.05.2023. Essere Parte del Territorio Per non essere considerati un\u2019enclave del territorio di riferimento bisogna che la Residenza sia sempre aperta alle diverse realt\u00e0 e parte integrante di esso, proponendo continuamente attivit\u00e0 ed iniziative aperte a tutti. Si tratta di avere rapporti e stilare dei progetti che coinvolgano tutti i soggetti del volontariato sociale: dai giovani agli anziani. In tal senso gli spettacoli, le feste, la sagra, l\u2019universit\u00e0 della terza et\u00e0, sono iniziative che \u201cIl Monastero\u201d deve portare avanti con una doppia ottica: la validit\u00e0 dell\u2019iniziativa per l\u2019interno e l\u2019apertura anche all\u2019esterno.Bisogna avere l\u2019obiettivo di utilizzare il territorio come arricchimento di \u201cIl Monastero\u201d e viceversa.Oltre che alle associazioni ed alle istituzioni il discorso deve essere rivolto proprio a tutti i cittadini. \u00a0 Caratteristiche della Struttura La struttura, situata nel centro storico di Collazzone, era un antico convento di monache Clarisse, da qui il nome di Monastero, ha una capienza di\u00a025 posti letto.L\u2019ospitalit\u00e0 \u00e8 assicurata in camere singole e doppie. Al piano terra \u00e8 situata la sala da pranzo mentre al primo piano si trova la cucina ed un vasto salone di soggiorno utilizzato dagli ospiti durante la giornata; al secondo piano oltre alle camere abbiamo l\u2019ambulatorio per l\u2019attivit\u00e0 che svolgono gli infermieri ed il Direttore Sanitario; al terzo piano si trovano altre camere ed una sala molto ampia dove si effettua la fisioterapia. Tutti i piani sono collegati da un idoneo ascensore.Il soggiorno delle persone che hanno soddisfacenti condizioni fisiche \u00e8 assicurato, nei periodi stagionali pi\u00f9 favorevoli, dal contesto urbano in cui la struttura \u00e8 situata, fatta da piazze e vie contigue, che permettono un certo rapporto sociale con gli abitanti di Collazzone; tutto in un complesso urbano a misura d\u2019uomo anche dal punto di vista climatico. \u00a0 Libert\u00e0 di Movimento Compatibilmente con il suo stato di salute il Residente pu\u00f2 muoversi liberamente all\u2019interno del nucleo, della struttura ed andare all\u2019esterno. Occorre anzi favorire l\u2019uscita dalla Residenza ed incoraggiare i contatti, o i brevi ritorni a casa o dai suoi cari. \u201cIl Monastero\u201d \u00e8 una residenza e chi vi abita deve considerarsi come a casa propria, pertanto l\u2019anziano deve essere libero di scegliere in ogni momento senza vincoli eccessivi.Deve essere messo in atto il principio delle \u201cporte aperte\u201d, dove il controllo non deve limitare la libert\u00e0 di movimento. Il discorso vale anche per i parenti, che occorre coinvolgere il pi\u00f9 possibile, cio\u00e8 non ci devono essere orari , ma libert\u00e0 di entrata. \u00a0 Modello Organizzativo La cooperativa, che gestisce la struttura, ha l\u2019obiettivo principale di fornire ai residenti un\u2019assistenza qualificata per tutti i servizi erogati. L\u2019attivit\u00e0 principale \u00e8 quella dell\u2019assistenza socio sanitaria, che \u00e8 supportata da servizi alberghieri di buon livello (cucina, lavanderia, manutenzioni\u2026.), tutte le prestazioni rispondono, il pi\u00f9 possibile, ai bisogni degli anziani. Il metodo di lavoro si basa sull\u2019 \u00e9quipe assistenziale, dove le diverse professionalit\u00e0 si incontrano per elaborare e verificare i piani di assistenza individuali e per affrontare i problemi del servizio. Le responsabilit\u00e0 sono diffuse ai vari livelli e gli operatori lavorano con professionalit\u00e0.La relazione che si instaura fra operatori e residenti \u00e8 alla base del servizio offerto.L\u2019organizzazione \u00e8 orientata alla flessibilit\u00e0 per capire e cercare di mettersi al servizio del cliente. \u00a0 Diritto di Scelta L\u2019accesso \u00e8 riservato a coloro che scelgono \u201cIl Monastero\u201c come intervento assistenziale migliore per la loro situazione nell\u2019ambito del piano personalizzato di intervento definito dal servizio sociale competente. All\u2019interno della struttura il residente ha diritto ad essere coinvolto e concordare il proprio piano assistenziale. Deve essere sempre preventivamente informato sugli interventi sociosanitari a lui rivolti.Oltre che nelle attivit\u00e0 assistenziali tale diritto deve esercitarsi anche in quelle alberghiere, sulla partecipazione alle attivit\u00e0 di socializzazione, sull\u2019organizzazione della propria giornata e della propria vita.Qualora l\u2019anziano non sia in grado di poter scegliere il discorso va traslato alla famiglia. \u00a0 La Qualit\u00e0 della Vita L\u2019anziano \u00e8 inserito in una nuova comunit\u00e0, ma ha diritto a conservare le sue abitudini e i suoi obiettivi di vita, la sua privacy. Molto importante \u00e8 seguire l\u2019inserimento, con le relative procedure per l\u2019accoglienza. Il compito principale degli operatori \u00e8 quello di creare un clima che assicuri ai residenti gli stimoli necessari per partecipare attivamente alla vita quotidiana, creando delle valide aspettative di vita.In questo contesto l\u2019animazione, la terapia occupazionale, la riabilitazione,le attivit\u00e0 ricreative e di socializzazione sono parte essenziale dei programmi per garantire un\u2019elevata qualit\u00e0 della vita agli anziani residenti. Occorre puntare a sentirsi parte ed inseriti nella comunit\u00e0 \u201cIl Monastero\u201d. \u00a0 L&#8217;Autonomia della Persona La massima libert\u00e0 la si pu\u00f2 mettere in atto quando siamo autonomi, pertanto diventa importante cercare di rendere i residenti pi\u00f9 autonomi e liberi possibile. Si deve partire dal presupposto che non esistono tipologie gi\u00e0 confezionate: allettati, cateterizzati, impiagati, incontinenti\u2026., ma che spesso \u00e8 l\u2019organizzazione che li categorizza. Allora bisogna pensare sempre che gli interventi ed i piani che si mettono in atto sono importanti per migliorare una situazione, per cambiarla. Cos\u00ec diventa essenziale lavorare tutti (tutti gli operatori delle diverse professionalit\u00e0, i parenti, gli specialisti\u2026.) con un unico obiettivo: quello del recupero delle funzioni o al mantenimento, o comunque a prevenire un eventuale peggioramento. Inoltre \u00e8 essenziale che questa attivit\u00e0 sia estesa ad ogni azione della vita quotidiana (dall\u2019alzarsi all\u2019igiene, dal mangiare, all\u2019andare in bagno) per rendere attivo continuamente l\u2019anziano, cercando cos\u00ec di non fargli perdere certe abilit\u00e0, ma anzi incentivandolo a fare. In quest\u2019ottica sarebbe sbagliato sostituirsi all\u2019anziano nelle attivit\u00e0, ma l\u2019operatore deve essere un supporto per aiutarlo a fare. Quindi l\u2019obiettivo \u00e8 lavorare per rendere l\u2019anziano pi\u00f9 autonomo possibile nello svolgimento delle attivit\u00e0 di vita quotidiane. \u00a0 Centralit\u00e0 della Persona L\u2019obiettivo fondamentale \u00e8 quello di fornire un\u2019assistenza personalizzata ed umanizzata dove al centro di tutto sia l\u2019Anziano-Persona.L\u2019anziano che entra a \u201cIl Monastero\u201d \u00e8 una Persona con tutti i suoi diritti, che gli devono essere garantiti in ogni momento. Non \u00e8 una categoria, non \u00e8 una tipologia, n\u00e9 tanto meno un ricoverato, un paziente e neanche un ospite, ma \u00e8 un \u201cResidente\u201d, che si \u00e8 trasferito ad un nuovo indirizzo e che ha diritto a portarsi dietro il suo vissuto, la sua personalit\u00e0, i suoi valori, i suoi affetti.Il rapporto fra persone,operatori e residenti, \u00e8 fondamentale ed \u00e8 terapeutico. \u00a0 Rapporti con i Servizi Territoriali &#8220;Il Monastero&#8221; non \u00e8 un terminale di un percorso assistenziale, ma collabora attivamentecon i servizi sociali di zona per assicurare la continuit\u00e0 assistenziale. In tale ottica si inseriscea pieno nella programmazione socio-sanitaria di zona, essendo una struttura adisposizione dei comuni che gravitano nella ASL N.1, inserita pertanto organicamente nellarete dei servizi. \u00a0 Eguaglianza e Equit\u00e0 Per poter essere ammessi al Monastero occorre l&#8217;autorizzazione del servizio sociale delterritorio.Per garantire imparzialit\u00e0 nell&#8217;accesso alla struttura viene tenuta una lista d&#8217;attesa da partedella A.S.L. N.1 e dai suoi servizi sociali, con punteggi assegnati oggettivamente ed in basestabiliti,a criteriPer quanto riguarda le prestazioni abbiamo superato il concetto generico di dare a tutti lastessa assistenza, per passare a quello pi\u00f9 qualificante di dare ad ognuno secondo i suoibisogni.Ogni anziano ha diritto a prestazioni commisurate alle sue necessit\u00e0. \u00a0 Diritto di Cittadinanza Gli anziani ospitati al Monastero non sono \u201cricoverati\u201d, n\u00e9 \u201cospiti\u201d, n\u00e9 \u201cpazienti\u201d, ma persone residenti con tutti i loro diritti. Sono cittadini che abitano nella comunit\u00e0 del Monastero di cui sono parte, ma al tempo stesso sono persone con la loro specificit\u00e0, la loro storia, il loro carattere, le loro idee, la loro personalit\u00e0, i loro affetti, i loro bisogni.Il personale \u00e8 impegnato a garantire la piena affermazione del loro diritto di cittadinanza e a dare risposte appropriate ai loro bisogni, cercando di garantire loro la pi\u00f9 alta qualit\u00e0 della vita possibi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-7","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilmonastero-residenzaprotetta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilmonastero-residenzaprotetta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilmonastero-residenzaprotetta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmonastero-residenzaprotetta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmonastero-residenzaprotetta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/ilmonastero-residenzaprotetta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":364,"href":"https:\/\/ilmonastero-residenzaprotetta.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7\/revisions\/364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilmonastero-residenzaprotetta.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}